Gruppo Consiliare Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Lettera aperta al Sindaco Vincenzi

Marzo 14th, 2010 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Genova, 11/03/2010

Lettera aperta al Sindaco Vincenzi

Non esasperiamo le popolazioni, chiudiamo ogni ufficio di front office sulla Gronda

Cara Signora Sindaco,

l’apertura degli uffici informativi sulla Gronda nei territori interessati (Ponente, Val Polcevera) sta creando delle tensioni che, alla luce della realtà, si rivelano inutili.
Come è noto non esiste alcun progetto esecutivo dell’opera, non è stata fatta alcuna valutazione dell’impatto ambientale e il Municipio della Val Polcevera ha chiesto, all’unanimità, di modificare il tracciato scelto per la Gronda.
In questo senso non si capisce bene che informazioni possano dare questi punti informativi, per cui riterrei opportuno, per non esacerbare ulteriormente gli animi dei cittadini, sospendere quest’attività.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

15 marzo: PASSOVELOX a Genova in via Garibaldi per la Giornata Mondiale della Lentezza

Marzo 13th, 2010 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Comunicato stampa

PASSOVELOX a Genova in via Garibaldi per la Giornata Mondiale della Lentezza

Avanti si, ma piano. Dopo lo «slow food», anzi forse prima, c’è la «slow life». La reazione al logorio della vita moderna si gioca anche sul piano della velocità. Aumentano le schiere di quelli che non sono più disposti ad andare di corsa.
“E vinse la tartaruga”, un libro del giornalista canadese Carl Honoré, è solo l’ultima spinta a procedere nella vita senza furia.
Cresce in molti paesi del mondo, in particolare in quelli dove più si ha successo e più si lavora e si corre.

LA GIORNATA DELLA LENTEZZA – Anche nel nostro paese, come è scritto nel comunicato dell’associazione “L’arte del vivere con lentezza”, con «passo lento ma deciso, aumentano le adesioni alla Giornata Mondiale della Lentezza di oggi dedicata a quanti hanno la prepotente sensazione che il mondo giri troppo in fretta per rimanervi in equilibrio. Un equilibrio che diventa sempre più precario per chi vive e lavora nelle nostre città, assecondando tempi tiranni con sforzi disumani», dichiara Antonio Bruno, capogruppo di Rifondazione Comunista e candidato alle Elezioni Regionali per la Federazione della Sinistra. «Non è necessario fermare il mondo e cercare di scendere: rallentare e riappropriarci del nostro tempo è possibile partendo da gesti anche piccolissimi del quotidiano».
Tutti possono partecipare alla Giornata mondiale della Lentezza, anche con piccoli gesti appunto, come prendere un tram invece dell’auto, un primo passo per rallentare e vivere meglio. «Perché il tempo – spiega l’associazione – non è solo denaro, il tempo è
vita, e rallentare si può.

LE INIZIATIVE – A Genova in via Garibaldi, alle h.11,30 scatteranno i “Passovelox” per calcolare la frenesia dei genovesi che vengono
simbolicamente multati e invitati a rallentare un po’ per abbracciare un minuto di calma. I “citywalkers” invitano i genovesi, ma non solo, a percorrere a piedi la città inventando itinerari che partono da presupposti e punti di vista diversi da quelli tradizionalmente turistici.

Alle 12.00 Antonio Bruno indice una conferenza stampa presso il Gruppo di Rifondazione Comunista in via Garibaldi per illustrare l’iniziativa comune tra il Piemonte e la Liguria con cui la Federazione della Sinistra critica le scelte del governo in materia di trasporti e propone un diverso sistema di mobilita’. Sara’ presente l’ingegner Fabio Pittamiglio del dipartimento POLIS
dell’Universita’ di Genova che illustrera’ proposte di parcheggi di interscambio e verranno proposte pedonalizzazioni e percorsi protetti in citta’ da finanziare con fondi europei tramite la Regione Liguria

Antonio Bruno, candidato alle Elezioni Regionali della Liguria nella lista della Federazione della Sinistra
capogruppo di Sinistra Europea – Partito Rifondazione Comunista

Energie alternative e risparmio energetico nel regolamento edilizio

Marzo 12th, 2010 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Genova, 12/03/2010

COMUNICATO STAMPA

Energie alternative e risparmio energetico nel regolamento edilizio

Il consigliere Antonio Bruno ha presentato una mozione al fine di introdurre nel regolamento edilizio comunale gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Si tratta di:
favorire la realizzazione di impianti solari a tetto;
introdurre prescrizioni per la riduzione della dispersione termica e il contenimento del consumo elettrico;
rendere obbligatorio la progettazione di impianti di energia alternativa, l’installazione di caldaie ad alta efficienza, il recupero delle acque meteoriche, spazi per la raccolta differenziata, sia per i nuovi insediamenti che per le ristrutturazioni.
Questi obiettivi avrebbero un impatto positivo non solo per l’ambiente e la salute ma anche per quelle fasce povere che abitano nelle case popolari, che sono gravate da altissimi costi per il consumo di energia elettrica e per il riscaldamento.

Mozione su regolamento edilizio

Interpellanza su servizio integrativo bus in via della Torrazza

Marzo 10th, 2010 Posted in Interpellanze | No Comments »

Genova, 09/03/2010
Prot. 37

Interpellanza su
Servizio integrativo bus in via della Torrazza

Alla sig.ra Sindaco

Il sottoscritto Consigliere

Considerato che
La zona compresa fra via Villini Negrone, salita Sciallero, Via Durante e via della Torrazza ha come unico collegamento con la zona di Prà un servizio integrativo di autobus, svolto da un pulmino da otto posti attivo dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 13,35 e dalle 17 alle 19,30, mentre al sabato il bus è in funzione solo nelle ore mattutine;

Interpella la S.V

Perché si attivi per un prolungamento del servizio bus, oltre il sabato pomeriggio, anche nei giorni festivi, per evitare l’isolamento di un quartiere e far sì che gli abitanti possano svolgere qualsiasi tipo di attività, confessionale e non.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

Interpellanza su Cooperative sociali

Marzo 2nd, 2010 Posted in Interpellanze, Senza categoria | No Comments »

Genova, 02/03/10
Interpellanza su
Cooperative sociali

Il sottoscritto Consigliere,

Premesso che

nel perdurare della recessione, i segnali più rassicuranti, o perlomeno meno drammatici, vengono dalle cooperative sociali. Anche queste risentono della pesante crisi che investe l’economia italiana e mondiale, ma conservano in molti comparti di attività una capacità di crescita che si traduce in un quadro complessivo di tenuta, sia nel giro d’affari che sull’occupazione;
molte cooperative di questo settore operano per l’obiettivo dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e dimostrano anch’esse segnali di salute, negli ultimi anni il fatturato e l’occupazione sono cresciute più che nella media nazionale;
lo sviluppo di queste cooperative è comunque legato alle commesse da parte della Pubblica Amministrazione, in particolare degli Enti locali.

Considerato che da questo punto di vista non mancano gli esempi positivi nel nostro Paese, anche alcune realtà non risultano adeguarsi ai fabbisogni.

Infatti:

- a Torino nel 2008 sono state 457 le persone portatrici di invalidità psichica o fisica, il 69% del totale dei lavoratori impiegati negli appalti per 21 cooperative sociali, che hanno trovato lavoro grazie alle opportunità offerte dal Regolamento 307 sulle gare riservate, che stabilisce che almeno il 3 per cento dell´importo degli affidamenti a terzi di beni e servizi sia destinato a contratti con le imprese che impieghino personale svantaggiato;
- la giunta comunale di Milano ha deciso di riservare il 5% degli appalti alle cooperative sociali di tipo B del territorio, che sono 144 e occupano 1.167 persone svantaggiate, una disposizione che porterà persone in stato di bisogno ad avere un lavoro vero, dignitoso e stimolante, in modo da poter contribuire anch’essi allo sviluppo della città;
- a Venezia vi è stata la recente Delibera N. 563 del 23 ottobre 2009, con cui l’amministrazione comunale, per valorizzare le risorse presenti nel territorio, ha approvato la stipula di convenzioni con le cooperative sociali di tipo B per la fornitura di beni e servizi con importo sotto soglia comunitaria. In base a quanto disposto dalla Delibera Regionale 4189 /07, il Comune intende stabilire una percentuale da definire di anno in anno e nell’ottica di adeguarsi all’obiettivo del 30% previsto dalla citata normativa, con il monitoraggio annuale degli affidamenti effettuati;
- il Comune di Pesaro e le Centrali cooperative hanno firmato un protocollo che ha lo scopo di valorizzare i servizi di welfare locale e di salvaguardare l’occupazione anche delle persone svantaggiate nel territorio. L’accordo riconosce il ruolo strategico di partnership con la cooperazione sociale, l’amministrazione comunale s’impegna anche a rendere più efficace le modalità di esternalizzazione dei servizi tramite commesse, per il mantenimento della qualità dei servizi e i posti di lavoro attuali;
- al Comune di Roma è stata approvata, il 23 aprile scorso, una delibera di giunta che stabilisce la riserva di appalti verso le cooperative sociali nella misura di almeno il 5% dell’importo complessivo degli affidamenti a terzi delle forniture di beni e servizi;

Interpella la S.V.

Per conoscere se non sia opportuno adottare anche a Genova i modelli virtuosi attuati nelle varie città e regioni del Nord-Italia, che hanno visto crescere l’economia e l’occupazione per le persone disabili e non, applicando l’art 52 del Decreto Legislativo 163/2006, che stabilisce che le stazioni appaltanti possono riservare la partecipazione alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici nel contesto di programmi di lavoro protetti.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

Piano Urbanistico del ciclo Corto e della Decrescita Felice

Marzo 1st, 2010 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Genova, 01/03/10

martedì 2 marzo 2010
11.30 - 12.30
via san Luca 15/7 terzo piano

conferenza stampa

Antonio Bruno e Paolo Cacciari illustreranno come trasformare il Piano Urbanistico comunale con gli obiettivi della decrescita felice e il ciclo corto dell’economia, contro il saccheggio del Sud del Mondo e dei nostri territori

Conferenza stampa di solidarieta’ con giornalisti condannati per aver denunciato orrori G8

Febbraio 25th, 2010 Posted in Appuntamenti | No Comments »

Lunedì 1 marzo, ore 12, conferenza stampa di solidarieta’ con giornalisti condannati per aver denunciato orrori G8.
Sara’ presente Checchino Antonini
Sede Forum per la Sinistra Europea, Genova, via San Luca 15/7 terzo piano

Martedì 10 febbraio, il tribunale di Roma ha condannato per diffamazione, a otto mesi, il cronista di Liberazione, Checchino Antonini, e il suo ex direttore, Piero Sansonetti. I fatti risalgono al 2005 quando l’allora capo della polizia, De Gennaro, attribuì ottimi voti, relativi al 2001, a due funzionari coinvolti nelle violenze di quell’anno al G8 di Genova. Gigi Malabarba, allora capogruppo al Senato di Rifondazione, denunciò quei criteri di valutazione e di selezione dei quadri di Ps ma fu a sua volta attaccato dalle dichiarazioni dei segretari di alcuni sindacati di polizia che facevano quadrato attorno al Viminale. Liberazione raccontò di quello scontro, tutto interno alla battaglia per verità e giustizia sui fatti di Genova. E per quel racconto si è trovata sulle spalle una denuncia, e poi una condanna. Dopo quasi dieci anni, guai a toccare Genova 2001.
Checchino Antonini e Piero Sansonetti, già inviati a Genova nel 2001, sono stati condannati per aver svolto il proprio lavoro come hanno sempre fatto, senza mai aver derogato alla propria serietà professionale.
La solidarietà con i due cronisti ci sembra doverosa. Perché serve a tenere aperti gli spazi per il conflitto sociale, per il diritto di cronaca, per tutte le battaglie di verità e giustizia in quello che, il familiare di una vittima della strage di Brescia, chiama il Paese dei comitati. Doverosa anche per non smettere mai di ricordare cosa è stato il G8 di Genova 2001, quali libertà fondamentali sono state violate e quali ragioni di libertà sono state gridate. Da tutti noi.
Solidarietà con Piero Sansonetti e Checchino Antonini, giornalisti condannati per aver denunciato gli orrori del G8.
Riapriamo gli spazi per il diritto di cronaca, torniamo a parlare di Genova 2001.

Per informazioni: Antonio Bruno 3666756779

Volantinaggio della Federazione della Sinistra alle stazioni F.S.

Febbraio 25th, 2010 Posted in Appuntamenti | No Comments »

Comunicato stampa

Volantinaggio della Federazione della Sinistra alle stazioni F.S. per denunciare ancora una volta lo scandalo delle Ferrovie Italiane.

Federazione della Sinistra del Piemonte e della Liguria, nei giorni che vanno dal 25 al 28 febbraio saranno davanti a molte stazioni ferroviarie per ricordare con i propri volantini le cause dei molti disagi che stanno colpendo i viaggiatori, a partire da pendolari e studenti.
Le principali cause: “In Italia, le Ferrovie impiegano il 95% delle proprie risorse (44 miliardi di euro + gli interessi annui + i miliardi per i nodi ferroviari ora inesistenti) per l’ Alta Velocità, un servizio rivolto al solo 5 % dei passeggeri, mentre circa il 90% degli utenti dei servizi ferroviari viaggiano su tratte brevi o brevissime, costretti su treni sporchi, privi di manutenzione, quasi sempre in ritardo o soppressi.”.
Mentre si indebita il Paese per costruire la TAV si pretende di privatizzare il servizio locale su cui viaggia quotidianamente il 90% degli utenti.
La concentrazione verso Milano esclude i territori di Alessandria e Asti e, in parte, anche Genova, dove si vuole procedere a tutti i costi con la realizzazione del Terzo Valico, invece di utilizzare al meglio le alternative a disposizione per il trasporto merci, migliorare la qualità e l’efficienza del materiale rotabile e risolvere le problematiche di congestione e di razionalizzazione dei grandi nodi ferroviari che permetta di evitare i centri urbani.
Invece di dare priorità ai progetti faraonici chiamati Alta Capacità occorre ottimizzare l’impiego delle tratte già esistenti. Verso i porti di Genova e Savona, già oggi le 5 linee di valico esistenti (le 2 linee dei Giovi, la Pontremolese, la Savona-Ceva e la Voltri-Ovada) hanno una capacità di trasporto di 2.400.000 container che, con l’ammodernamento ed i minimi interventi già studiati per la Voltri-Ovada, potrebbero agevolmente diventare 4.000.000, più che sufficienti anche per il futuro.

ORA BASTA! Bisogna invertire le priorità di spesa: anziché sulle TAV Lione-Torino e sul Terzo Valico si deve investire prima di tutto nei trasporti pendolari e sulle linee esistenti per le merci, nonché sui nodi delle grandi città (Genova, Torino, Milano), impedendo che i soldi pubblici, impiegati per grandi ed inutili infrastrutture, vadano a tutto vantaggio delle lobby finanziarie e – come già molte volte accertato dalla magistratura – delle organizzazioni criminali.
La Federazione della Sinistra rivendica la necessità di invertire le priorità di spesa: “anzichè sulle TAV Lione-Torino e Terzo Valico (oltre 20 miliardi di euro), si deve investire prima di tutto nei trasporti pendolari e sulle linee esistenti per le merci, nonché sui nodi delle grandi città (Genova, Torino, Milano),…”
Per questo ritiene che: “La lotta degli abitanti della Val di Susa contro la TAV coincida con quella di pendolari, lavoratori e studenti di tutta Italia.”.

Genova, 24 febbraio 2010

Riqualificazione Area Lido

Febbraio 24th, 2010 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Genova, 24/02/10

COMUNICATO STAMPA

Riqualificazione Area Lido

La nuova proposta di riqualificazione dell’area del Lido a Genova e’ apprezzabile, ma mantiene ancora alcune criticità.
1. la previsione di parcheggi sotterranei nella area 2 costituisce un pericoloso attrattore di traffico nella zona, contrastando con il progettato parcheggio di interscambio nella zona di Piazzale Kennedy.
2. non e’ stato prodotto alcuno studio che escluda l’impatto sui litorali vicini del prolungamento a mare dell’area destinata alla base nautica. Si ritiene opportuna un’analisi tecnica preventiva da parte di tecnici di idraulica per valutare gli impatti previsti.
3. sarebbe necessario allegare una valutazione economica che giustifichi la realizzazione della base nautica, alla luce della presenza a Genova di numerose strutture per la nautica minore.
4. e’ opportuno allegare uno studio idrogeologico che garantisca la compatibilità dello sbocco a mare del rio che percorre valletta Puggia.

Infine, ma non meno importante, e’ da stigmatizzare il silenzio che l’Amministrazione ha tenuto in merito al debito di alcune centinaia di migliaia di euro dei proponenti verso la stessa Amministrazione, a fronte di dubbi relativi alla effettiva consistenza economica dei proponenti del progetto di riqualificazione.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

Con le società quotate in borsa, ai Consiglieri non resta che “vendersi”

Febbraio 17th, 2010 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Genova, 17/02/10

COMUNICATO STAMPA
Con le società quotate in borsa, ai Consiglieri non resta che “vendersi”

Con l’approvazione del nuovo statuto del comune di Genova il Consiglio Comunale, ha voluto rimarcare la dignità e l’importanza di un ente locale che la costituzione italiana mette al punto più alto dello stato.
Durante la discussione è emerso che l’approvazione di un emendamento (l’acqua intesa come bene privo di rilevanza economica) poteva causare un rimbalzo negativo del titolo della multiutilities iride.

Nelle stesse ore i CdA di Iride ed Enia hanno dato il via libera alla costruzione di una nuova società creando un gruppo da 3.8 miliardi di ricavi.

Come è possibile coniugare la dignità dei consilieri comunali, l’autonomia del loro operato, l’intelligenza del loro discernimento, con le logiche di mercato?
Adesso tutto è molto chiaro: dare in mano a società, in parte private e quotate in borsa i servizi pubblici come acqua, gas, rifiuti e trasporti, rende inutile o quanto meno estremamente ricattabile il ruolo del Consiglio Comunale.
E’ necessario uno scatto d’orgoglio anche alla luce del fallimento delle politiche di privatizzazione, che hanno prodotto in questi anni aumento delle tariffe e dei ricavi per i privati, peggioramento delle prestazioni, diminuzione dell’occupazione e perdita di senso del Consiglio Comunale eletto dai cittadini.

Non ci abitueremo mai a tutto questo.

Il Capogruppo
Antonio Bruno